A Gradara dal 18 agosto al 2 settembre 2018 “E invece non finisce mai”,

la mostra d’arte di Mirco Ambrogini sulle canzoni di Roberto Vecchioni

A Gradara, presso Palazzo Rubini Vesin, dal 18 agosto al 2 settembre 2018 sarà aperta al pubblico la mostra d’arte contemporanea “E invece non finisce mai” di Mirco Ambrogini a cura di Michele Fuoco. Ambrogini, stimato artista locale di indiscusso talento e rara sensibilità, espone per la prima volta una selezione di opere che ha realizzato ispirandosi alla produzione discografica del celebre cantante Roberto Vecchioni al quale è legato anche da un rapporto di amicizia e di reciproca stima Sin dal titolo “E invece non finisce mai” – verso tratto da uno dei brani più amati dal pubblico – si evince il legame fra i dipinti in mostra e le canzoni che li hanno ispirati.

I settecenteschi saloni del Palazzo Rubini Vesin – nel centro storico di Gradara – accoglieranno quadri che sono combinazioni di immagini e suoni indissolubilmente legati, capaci di trasportare i visitatori in un viaggio emozionante ed evocativo nell’immaginario poetico del cantante secondo la personale e toccante visione di Ambrogini. Ogni dipinto sarà accompagnato da frasi delle canzoni di riferimento. Tra i brani musicali “tradotti” in pittura dall’artista si annoverano: L’ uomo che si gioca il cielo a dadi; Velasquez; Sogna ragazzo sogna; La stazione di Zima; Tu quanto tempo hai; Non lasciarmi andare via; Il lanciatore di coltelli; Così si va; Il Miracolo segreto; Io non appartengo più; L’ultimo spettacolo; Samarcanda; Euridice; Vorrei essere tua madre; Vedrai; Dentro gli occhi; Canzone per Alda Merini; Figlio, Figlio, Figlio; Un uomo navigato; A.R.; Esodo; Sei nel mio cuore, Ho conosciuto il dolore…

Nelle tele dipinte con il racconto delle canzoni di Roberto c’è il racconto della mia esistenza” – spiega il pittore Mirco Ambrogini – “Vecchioni è un grande uomo e un grande artista che è stato con le sue parole, con la sua musica, l’amico più presente in ogni istante del mio vivere, la colonna sonora di tutti i miei anni vissuti. Fin dalla mia adolescenza le sue musiche, le sue poesie mi davano emozioni intense, penetranti. Nelle sue liriche io ‘ci sono’ sono ‘mie’ sono dentro le sue storie che sono storie anche ‘mie’ profondamente ‘mie’!”

Da qui l’esigenza istintiva e incontenibile per l’artista di trasferire sulle tele sensazioni e riflessioni suscitate dall’ascolto dei celebri brani musicali. “La pittura sa parlare anche il linguaggio della musica e della parola nell’opera di Mirco Ambrogini che si confronta con la canzone di Roberto Vecchioni. – commenta nella prefazione al catalogo il curatore e critico d’arte Michele Fuoco – L’artista di Gradara riesce a tessere relazioni con altri linguaggi, in una operazione di contaminazioni positive, di moltiplicazione di rapporti complementari, di conoscenze diverse che concorre a recuperare e determinare il senso della contemporaneità in un orizzonte culturale ricco di temi, di costruzioni formali, di sperimentazioni, di nuove ricerche. Il quadro non prescinde mai dalla rappresentazione, ma l’immagine è sempre mediata, filtrata, suggerita, più che dichiarata. L’artista diventa il misterioso artefice di una ricca iconografia che restituisce significato e spessore a motivi interiori, ma anche a temi sociali, all’esperienza delle cose, all’esistenza dell’uomo, con un forte e spaziante scavo nella realtà a tutti i livelli che la canzone di Vecchioni reca”

La mostra “E invece non finisce mai” – patrocinata e promossa dal Comune di Gradara con Gradara Innova in collaborazione con Il Polo Museale delle Marche e della Direzione della Rocca di Gradara – è organizzata dall’artista e maestro d’arte modenese Angelo Baldaccini. L’esposizione ospiterà una sezione con creazioni dello stesso Baldaccini: opere originali di grande suggestione cromatica che con la loro presenza arricchiranno e completeranno il percorso di visita suggellando altresì il profondo rapporto professionale e di amicizia che lega fra loro i due artisti…”Un’ amicizia d’arte e di valori umani” come enunciato dal titolo della collezione. Baldaccini condurrà inoltre una serie di laboratori per bambini e famiglie in programma per tutta la durata della mostra; è prevista anche un’area con allestimenti interattivi per coinvolgere i visitatori in maniera attiva nell’esperienza espositiva.

All’inaugurazione, che si terrà sabato 18 agosto, alle ore 17:30 presso Palazzo Rubini Vesin interverrà il curatore Michele Fuoco. La partecipazione di Roberto Vecchioni è attesa lunedì 27 agosto quando il cantante incontrerà l’amico Ambrogini e il pubblico presso la suggestiva Piazza d’armi della Rocca di Gradara, eccezionalmente aperta per l’occasione e a ingresso libero per gentile concessione della Direzione della Rocca di Gradara e del Polo Museale delle Marche

Siamo onorati di ospitare a Gradara la mostra “E invece non finisce mai” e di accogliere Roberto Vecchioni – dichiara il Sindaco di Gradara Filippo Gasperi – Un profondo ringraziamento a lui a, Mirco Ambrogini e ad Angelo Baldaccini per questo stupendo regalo che resterà impresso per sempre nei mattoni del nostro borgo antico, andando ad arricchire un patrimonio inestimabile di ricordi e di emozioni che si depositano da secoli e che da questo momento diventa ancora più prezioso.”

Per informazioni:

Gradara Innova Tel. 0541.964.673 – 331.152.0659

1 commento
  1. Laura Favaro
    Laura Favaro dice:

    Due artisti con un cuore grande.
    Le loro opere esprimono emozioni capaci di arricchire il cuore e la mente di chi le guarda.
    GRAZIE.

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