Al Soldato di Ventura

Passeggiando tra le antiche mura del Castello di Gradara si incontra un locale tipico, “Al soldato di ventura”, dove si possono gustare i sapori di una volta in un tranquillo ambiente a gestione familiare.

Si trova nel centro del borgo medievale, con vista panoramica sulla Riviera adriatica.
Nel celebre castello di paolo e francesca, il piccolo e accogliente ristorante della famiglia Bertolino propone i piatti tipici della cucina del territorio,che coniuga i sapori marchigiani con quelli romagnoli e si esprime bene sia nella linea delle carni sia in quella del pesce. Suggestivo giardino per cene estive indimenticabili.

Coperti: 60 carte di credito: tutte – riposo settimanale martedì
Ferie: novembre.

Ecco una ricetta di questa terra:

Passatelli in brodo alla Pesarese o passatelli del Soldato

PassatelliUn piatto di lusso, i passatelli in tutta la provincia sono riservati ad ospiti ed occasioni importanti.
E’ stupefacente come questo piatto sia gradito ed apprezzato anche da chi lo assaggia per la prima volta. Classico è cucinarli in brodo di cappone o di manzo: sono vera specialità in brodo di pesce, insoliti ed eccezionali per il loro sapore di mare se, oltre alla cottura in tale brodo viene aggiunto un soffritto fatto con le rigaglie della rana pescatrice (coda di rospo). Per questa preparazione è assolutamente importante avere a disposizione pesce freschissimo.

Ingredienti:
1 lt. e ½ di brodo di carne o pesce, 80 gr. di parmigiano grattugiato, 80 gr. di pane grattugiato, 2 uova, una grattata di noce moscata, una grattata di scorza di limone, sale.

Esecuzione:
E’ necessari, per questa preparazione, avere a disposizione un utensile speciale chiamato “ferro per passatelli”: un disco di ferro, bucherellato, solido e convesso sul quale si fa pressione con due rulli (in mancanza del suddetto utensile si potrà usare uno schiacciapatate). Si uniscono pane e formaggio grattugiati, si aggiungono 2 uova, un pizzico di noce moscata e scorza di limone: impastare bene il tutto ottenendo un composto abbastanza rappreso. Schiacciare l’impasto con l’apposito attrezzo facendo un leggero movimento rotatorio: così si ottengono dei bigodini che man mano vanno distesi su un panno. Infine i passatelli vanno cotti nel brodo per circa un quarto d’ora.